Descrizione
Oltre a un tentativo di analisi critico-artistica dei linguaggi specifici, emerge ripetutamente un interrogativo sul ruolo dell’artista e, soprattutto, sulla possibilità di un’azione concreta da parte sua. La possibile risposta si trova nella speciale facoltà dell’arte di porsi tra prassi e utopia, tra individuo e sensibile comune, tra presente e possibile. In questo contesto, l’artista potrebbe assumere il ruolo di agente di una trasformazione sociale, il cui operato contribuisce a ridefinire il rapporto dell’umanità con l’ambiente e con se stessa. Sorge, dunque, un’altra questione: quella di un’esperienza creativa il cui valore si divarica da un principio individualizzante di artisticità per riversarsi completamente in quello della rilevanza, dell’azione, della verità. E anche chi fa critica d’arte dovrà, di conseguenza, includere tali principi nelle sue valutazioni.





