Descrizione
“D’Apice è un inquietante e problematico esploratore dell’immaginario, che ha dato vita nel tempo a un mondo fantastico carico di implicazioni cripti- che e di vasti e articolati riferimenti culturali artistici, letterari, filosofici, scientifici, antropologici, e molto altro. E lo ha fatto mettendo in atto modalità compositive basate su procedimenti sempre spiazzanti in chiave di combinazione, fusione e trasformazione metamorfica degli elementi grafici figurativi e di quelli concretamente oggettuali”.





