Egon Schiele

Egon Schiele, Diario dal carcere; traduzione di Daniela Fedi, postfazione di Susanna Mati, Via del Vento edizioni, Pistoia dicembre 1998

Descrizione

Egon Schiele, Diario dal carcere; traduzione di Daniela Fedi, postfazione di Susanna Mati, Via del Vento edizioni (pag. 32, ISBN 8887741034)

Egon Schiele nasce a Tulln an der Donau, cittadina presso Vienna, il 12 giugno 1890, figlio del capostazione; i treni forniscono a Egon il materiale per i primi disegni. Nel 1894 nasce la sorella Gertrude, con la quale compirà da adolescente un viaggio a Trieste che rappresenterà la loro “luna di miele”. Nel 1906 viene ammesso all’Accademia di belle arti di Vienna, dove però il suo talento si scontra subito con l’ambiente artistico reazionario e tradizionalista; ne segue l’abbandono dell’Accademia e la fondazione della Neukunst-gruppe. Poco dopo Schiele entrerà in contatto con la Wiener Werkstätte, conoscerà l’influente critico Arthur Roessler che diverrà il suo più tenace difensore, e soprattutto verrà notato dai numerosi mecenati della borghesia viennese. Di grande importanza l’incontro con Gustav Klimt che Schiele venererà sempre come suo maestro; proprio Klimt gli presenterà la modella Wally Neuzil, con la quale il pittore vivrà per diversi anni realizzandone numerosi ritratti. 

Informazioni aggiuntive

Editore

Anno di pubblicazione

1998

Artista/Soggetto

Copertina

ISBN

8887741034

Legatura

Pinzatura

Numero di pagine

32

Prezzo di copertina

L. 5.000