Fuori dal coro. L’arte libera dalle ideologie al tempo della contestazione

Raccolta di scritti inediti sull’arte italiana dagli anni Sessanta agli anni Ottanta di Giulio Ciavoliello.

Descrizione

A partire dal Sessantotto ricorre in molta parte della critica la convinzione secondo cui l’arte debba essere coinvolta nell’impegno sociale e politico. Molti artisti effettivamente hanno scelto di mettersi da quel momento al servizio, con la loro opera, delle lotte studentesche e operaie, della difesa dei diritti, della promozione dell’emancipazione mirando alla costruzione di un nuovo mondo. Ma così non fu per tutti. Vi è stata una componente che si è sottratta alle urgenze del tempo e alle sollecitazioni esterne per reclamare l’autonomia dell’arte rispetto alla società e alla politica, riaffermando l’istanza di un’arte pura , “in quanto tale”, non sussidiaria e senza ansie rivendicative. Un’arte che voleva collocarsi al di fuori del minuto quotidiano e dalle urgenze del momento, per elevarsi ad arte più intima che indaga l’uomo e il senso, verso una dimensione assoluta piuttosto che contingente. A quella che all’inizio costitutiva una sparuta minoranza è dedicato il libro, in un percorso che parte dal Sessantotto e arriva fino ai primi anni Ottanta, delineato attraverso opere, eventi e parole dei protagonisti, fra cui Alighiero Boetti, Luciano Fabro, Carla Lonzi, Luigi Ontani, Giulio Paolini, Pino Pascali, Salvo. A completare il quadro dei fermenti culturali degli anni Settanta nel nostro Paese, con le spinte vitali e contraddittorie che li caratterizzarono, si associa il riferimento a manifestazioni e raduni giovanili, oltre che alle evoluzioni nel campo della comunicazione.

Informazioni aggiuntive

Anno di pubblicazione

Autore

Copertina

flessibile con alette

Dimensioni

14×20

Editore

ISBN

9788882731861

Legatura

Brossura

Lingua

Italiano

Numero di pagine

184

Prezzo di copertina

22 €