Descrizione
Per Caruso la scrittura, la poesia scritta o stampata su fogli intonsi o strappati, rispettata o manomessa con cancellature e macchie, assemblata ad oggetti estranei e quotidiani, di recupero – foglie, cortecce, corde – non sono altro che materia da usare per la realizzazione delle opere così come colore in pasta o la creta molle lo sono per pittori e scultori. Per Caruso sono materia d’uso anche la cultura, la memoria, il pensiero, il concetto e l’idea.





