Descrizione
Dalla mostra Materiale resistente si evince una realtà caotica in cui non c’è più distinzione tra oggetto e soggetto ma solo un susseguirsi di eventi, in cui la sostanza della materia costituisce l’essenza immutabile di ogni corpo che non differisce dall’altro, se non nella forza che si oppone alla forza. Per questo le figure sono disposte non secondo un ordine, ma in totale libertà, e la deformazione non è determinata da particolari condizioni dello spazio, ma semplicemente da una deformazione morale: l’immagine non è reale ma è la percezione confusa di un rapporto immediato con le cose.





