Descrizione
Come scrive Teresa Prudente nella prefazione, “l’incontro, fuori dal comune, fra letteratura e scienza offerto da questo volume di poesie apre una molteplicità di riflessioni e pensieri che spaziano dalla pura curiosità nell’andare ad appurare come un esimio protagonista della scienza del calibro di Maxwell se la “cavasse” con il mezzo, in teoria a lui estraneo, dell’espressione poetica, ad interrogativi più vasti e fondamentali, che toccano il rapporto e il confronto stesso fra l’esplorazione scientifica e quella poetica della realtà”.
James Clerk Maxwell è notissimo per le sue teorie scientifiche, molto meno invece per essere l’autore di un consistente corpus di testi poetici, alcuni scritti a scopo encomiastico e goliardico, ma per buona parte composti con autentica ispirazione.





